Nel giugno 2007 abbiamo posto alcune domande a Kinda Maalouf, di origine libanese, dottoranda in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Macerata, sulla situazione del Libano dopo l’ultimo conflitto con Israele scoppiato nel luglio 2006 all’indomani dell’azione militare posta in essere da Hizbollah che porto all’uccisione di una decina di soldati israeliani e al sequestro di altri 2 soldati, proprio in questi giorni oggetti dello scambio tra prigioneri avvenuto tra i due paesi. Solo in questi giorni abbiamo potuto apprendere della loro morte anche se già circolavano voci della loro morte e della presunta conoscenza della notizia da parte delle forze armate israeliane. Nel conflitto hanno perso la vita 1033 libanesi (dei quali 55 miliziani di Hezbollah e di Amal per il Libano, mentre non meno di 250 per i militari israeliani) e 160 israeliani, 41 dei quali civili. Ringraziamo sinceramente Kinda Maalouf per la sua disponibilità.
Per avere maggiori informazioni sul conflitto israelo-libanese potete visitare il sito di Peacereporter .
MERCOLEDI’ 25 GIUGNO 2008, il G.U.S (Gruppo Umana Solidarietà) in collaborazione con Comune di Macerata e Facoltà di Scienze della Comunicazione ha presentato C/o la Loggia del Grano (Facoltà di Scienze della Comunicazione) l’ultimo libro della giornalista GIULIANA SGRENA dal titolo “IL PREZZO DEL VELO”, La guerra dell’Islam contro le donne, edito dalla Feltrinelli editore.
I video qui riportati offrono una sintesi dell’incontro
I video di seguito riportati si riferiscono al secondo dei due seminari organizzati dalla Dott. Silvia Casilio, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata, dal titolo “Lessico e concetti della storia politica”. Il secondo incontro previsto è stato tenuto dalla Dott.ssa Stefania Voli, autrice del libro “Movimenti extraparlamentari nell’Italia degli anni Settanta. Percorsi biografici tra storia e memoria”. Tema dell’incontro, come si evince dal titolo, è stato il Movimento Femminista italiano, il contesto in cui nasce e si diffonde e le lotte che lo hanno reso protagonista ed attore principale di cambiamenti culturali e sociali nella società italiana a partire dagli anni ‘70 come la lotta per la legge sull’aborto e sul divorzio in anni in cui il ruolo della donna era confinato a quello di mamma e casalinga e con enormi difficoltà di inserimento nel contesto del lavoro.
I video di seguito riportati si riferiscono ad un Laboratorio di “Lessico e concetti della storia politica” tenuto dalla Dott.ssa Silvia Casilio presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata. Il primo dei due incontri previsto è stato quello tenuto dalla Dott.ssa Ilaria La Fata del Centro Studi Movimenti di Parma che ha esposto quelli che sono stati gli anni più contestati e caldi della vita politica italiana a cavallo fra la fine degli anni 60 e gli anni 70 segnati da forti tensioni sociali e aspri scontri politici. La dottoressa La Fata ha ripercorso quegli anni attraverso i manifesti e i murales del “Movimento”.
Paolo Hutter, giovane militante di Lotta Continua, fu un testimone diretto del golpe. Egli si trovava in Cile per un viaggio che lo stesso definisce “politico”, ossia per conoscere direttamente l’esperienza di Unidad Popular di Salvador Allende. Nei giorni immediatamente successivi al colpo di stato fu arrestato e detenuto presso l’Estadio Nacional di Santiago per diverse settimane. La vicenda si concluse con la sua scarcerazione. Nel 2004 ha pubblicato un libro in cui ripercorre proprio quell’esperienza dal titolo Diario dal Cile1973, 2003 edito da Il Saggiatore. L’intervista che qui vi proponiamo è stata realizzata il 17 maggio 2007 presso la sua abitazione personale a Torino. A Paolo Hutter abbiamo posto alcune domande su quella drammatica quanto coraggiosa esperienza della sua vita. Attualmente collabora con diverse testate giornalistiche e cura il sito d’informazione www.ecodallecittà.it. Inoltre ha avuto un’esperienza come Consigliere comunale a Milano dal 1985 al 1997 e come assessore per i Verdi a Torino dal 1999 al 2001. Lo ringraziamo per la sua gentilezza e disponibilità.
Le ferie sono terminate e con piacere riprendiamo a pubblicare i video delle iniziative e degli eventi che hanno catturato la nostra attenzione. Lo facciamo iniziando con il proporvi un breve video dell’ultima serata del CARPINO FOLK FESTIVAL giunto oramai alla sua dodicesima edizione. Il video in questione riguarda l’ultima serata del festival che ha visto la partecipazione di Angelo Branduardi e de “I Cantori di Carpino”. Continua a leggere…
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato dei vloggers della Community di The Blog tv in merito all’assurda censura del blog di Piero Ricca dopo una querela ricevuta dal grande giornalista del panorama italiano, amante della verità e strenuo difensore della libertà dell’INFORMAZIONE: Emilio Fede.
In oltre 150mila hanno raggiunto Roma, riconquistando il diritto alla mobilità e violando le zone rosse imposte da governo e Trenitalia alle stazioni Fs. Una giornata che ha messo in ombra la visita di George W. Bush ma che ha anche espresso tutta la nostra criticità verso le scelte di politica estera del governo Prodi.
All’indomani dell’11 aprile 2002 una manifestazione anti-Chávez guidata dal presidente di Federcámeras, Pedro Carmona, si muove verso Palazzo Miraflores, il palazzo presidenziale, per chiedere a gran voce le dimissioni del presidente, democraticamente eletto, Hugo Chávez. La coalizione anti-governativa, lautamente finanziata con ingenti somme di denaro, dagli USA in funzione antichavista è composta oltre che da Federcámeras, dal CTV ( il sindacato più importante del Venezuela) e dai partiti dell’opposizione.
Vi segnaliamo l’interessante inchiesta condotta da Angelo Saso, Mario Sanna, Maurizio Torrealta nata da una notizia pubblicata il 30 Maggio 2007 dal quotidiano finanziario russo Kommersant che pubblica la notizia secondo la quale le dogane russe hanno vietato l’esportazione di campioni biologici.