
guarda o scarica il video NON SI CHIEDE IL PERMESSO PER ESSERE LIBERI
guarda - interventi dal corteo
ANCONA – Sono arrivate tifoserie da tutta Italia per raggiungere Ancona e scendere in piazza a rivendicare il diritto alla libertà di espressione, riappropriarsi di uno spazio alla parola.
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Da Venezia a Cosenza come da molte città delle Marche, in tanti hanno risposto all’appello degli Ultras Ancona, partecipando alla manifestazione di sabato che ha visto sfilare insieme i gruppi della Curva con i Club moderati di Ancona, uniti dall’opposizione all’involuzione repressiva del decreto antiviolenza.
Dalla Fiera della Pesca fino al centro della città, più di duemila persone hanno attraversato le vie di Ancona: bandiere, striscioni, fumogeni, slogan, un corteo colorato e determinato che ha portato sulle strade tutto quello che oggi viene negato e represso negli stadi.
A chiusura del corteo, lo spezzone delle Comunità Resistenti delle Marche, a rappresentare concretamente la solidarietà delle associazioni e dei movimenti che condividono la stessa battaglia contro la repressione a fianco delle realtà ultras antirazziste: presenti attivisti da Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Napoli.
L’ingresso in Piazza Roma è stato salutato con una coreografia composta dai manifestanti: centinaia di cartelli alzati in aria che recitavano: “Non si chiede il permesso per essere liberi”. La manifestazione si è conclusa con gli interventi dal palco delle realtà intervenute, rilanciando la mobilitazione nelle altre città.
L’ELENCO DELLE ADESIONI
Tantissime le adesioni alla manifestazione promossa dagli Ultras Ancona : a partire dalla curva anconetana, Cani Sciolti, Vecchia Guardia, e dai club dorici Donne Doriche, Gruppo Dorici, Noi Biancorosse, CUBA, Brigata 118°, Tifosi Piano San Lazzaro. Dalle Marche: le Brigate Rosso Blu e gli Sconvolts di Civitanova, Armata Ultrà di Macerata, Sconvolts di Tolentino, Panthers di Fano.
Grande la partecipazione dall’universo ultras antirazzista: A sostegno di un ideale di Venezia Mestre, Curva Nord Maurizio Alberti di Pisa, Collettivo Blasco Pirates di Giulianova, Gruppo Sismico di Potenza, Ultras kr. di Crotone, Guardians di Ischia, Brigate rossoblù di Montevarchi, Ultras Curva Nord Sud di Cosenza, Tifosi basket di Matera, Mentalità Sipontina di Manfredonia.
A titolo personale ultras dalle città di Teramo, Spal, Cremona, Salerno, Modena, Recanati, Avellino, Bergamo.
Ampia è stata la presenza dei movimenti e associazioni: Associazione Ya Basta Marche, Polisportiva Antirazzista “Assata Shakur” Ancona, Ambasciata dei Diritti Marche, Comunità Resistenti Marche, Gulliver studenti universitari Ancona, Cs Tpo Bologna, Lab. Paz Rimini, Lab. Aq 16 Reggio Emilia, Laboratorio Occupato Insurgencia Napoli, Collettivo Antiproibizionista Canna, Napoli Ass. Noi Ultras, Venezia Mestre, Rete del Futbol Rebelde, Centro sociale Intifada Empoli.
tratto da: glomeda.org
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